Come ho conosciuto i linguaggi dell’amore – TiraMammiSù

Come ho conosciuto i linguaggi dell’amore

Guardare il mondo tra le lenti dell’amore

Una volta, mentre ero ancora la studentessa, ho fatto la formazione di crescita personale con il sistema Lifespring. A quel tempo (2003), almeno in Ucraina, gli strumenti per il lavoro con la consapevolezza e l’autostima che ci venivano insegnati nella formazione, non erano conosciuti e così diffusi come oggi. Come un medico quasi laureato, ho visto che molti elementi di formazione sono stati presi in prestito da pratiche di psicoterapia, molti in modo superficiale. Ma c’erano alcune pratiche che ho conosciuto per la prima volta e che hanno cambiato molto la mia vita futura.

Per esempio:

◊ il pensiero positivo, o più semplicemente il principio “l’universo non sente il “no”: se vuoi qualcosa, lo devi chiedere senza “no” e senza la negazione altrimenti si otterrà l’esatto contrario.
◊ altro esempio: la visualizzazione dei sogni tramite foto-collage.
◊ e anche i linguaggi dell’amore:

♥  le PAROLE di incoraggiamento
♥  il TEMPO utile insieme
♥  i REGALI
♥  il CONTATTO fisico,
♥  le azioni di ACCUDIMENTO e/о AIUTO

  
Копия лапкиSiamo tutti diversi e ognuno ha una propria idea dell amore

queso è il principio fondamentale dei 5 linguaggi dell’amore. Per esempio se nella coppia per la moglie è importante il contatto e per il marito sono importanti i regali, lui dimostrerà tutto il suo amore con mille regalli invece di abbracciarla; lei non si sentirà amata, lui non la vedrà felice e la considererà ingrata perchè per lui amore è uguale regali. La persona si sente amata solo quando riceve i segni dell’amore nell linguaggio che conosce o che scopre nell altro con il passare del tempo.

 

Quale è il mio linguaggio?

Uno dei metodi per scoprire il proprio linguaggio (il metodo che ci hanno insegnato durante la formazione) è ricordare come i tuoi genitori o coloro che li sostituivano mostravano l’amore verso di te e come si prendevano cura di te.

♥  Trascorrevano tanto TEMPO con te, facendo insieme atività utili e interesanti?

 Ti donavano tanta tenerezza fisica, tiTOCCAVANO, accarezzavano, abbracciavano?

 Ti LODAVANO tanto, esprimevano i loro sentimenti verso di te e ti dicevano quanto eri speciale per loro e quante buone qualità avevi?

   Ti portavano un sacco di REGALI e ti facevano sorprese, a prescindere dalle feste e dalle tue aspettative?

 Ti AIUTAVANO a risolvere i problemi? Si prendevano cura de te facendo di tutto per facilitare la tua vita?

     Alla formazione, ci hanno insegnato che i linguaggi dell’amore si creano in seguito alle manifestazioni dell’amore dei genitori e alle loro abitudini. Più tardi mi sono resa conto che questa era solo una parte della verità. Visto che non ci hanno indicato l’autore di questa teoria e io in quel periodo non avevo tanta confidenza con internet, non è stato possibile al momento approfondire lo studio di questo argomento, ma l’idea mi è piaciuta comunque molto.

Considerato il modo con cui i miei genitori si prendevano cura di me, per me stessa ho definito un linguaggio dell’amore primario e tre secondari, in ordine decrescente, lasciando al’ultimo posto, o quasi cancellandolo quello del contatto. Perché questo è stato un errore e perché allo studio di qualsiasi problema è sempre bene fare riferimento al’origine – lo scoprirai leggendo in seguito.

Sbagliando che si impara!

Al termine del corso di formazione, dopo 7 anni, ci siamo incontrati con il mio futuro marito. Tra noi c’è stato proprio un colpo di fulmine, è nata una storia d’amore molto bella che ha coinvolto paesi e continenti. Ci siamo sposati in tempi brevi e abbiamo iniziato a “collimarci” …. In generale prima della nascita del bambino, non c’erano tante difficoltà.

Ma dopo … quando il tempo di uno per l’altro e per le proprie facende abituali, è diventato insufficiente, sembrava che l’amore fosse scomparso. Questo è stato il punto di partenza per ricorrere ad uno strumento rapido ed efficace per dimostrare ogni giorno a mio marito i miei sentimenti per lui, e per ricevere allo se tesso modo conferma del suo amore per me.

L’applicazione delle conoscenze dei linguaggi d’amore che ho pensato fosse utile in quel momento non ha dato l’effetto desiderato. Qualcosa non funzionava. Ho seguito anche diversi trening, ho chiesto la consulenza di uno psicologo sul tema delle relazioni coniugali e di crisi dopo 3 anni di matrimonio, ma continuavo a sentire mio marito infelice e me stessa non amata. Tutto mi appariva buio, mi dicevo: “sono in un paese straniero, con un bambino piccolo, economicamente dipendente, non mi sento capita …”. Dopo tre anni di matrimonio felice, il mondo realmente mi stava crollando adosso!

Allo stesso tempo, oltre a questi sentimenti personali dovevo ancora in qualche modo organizzare la casa e una nuova vita con il bambino arrivato. In uno dei corsi da me seguiti sulla gestione del tempo per le mamme, di nuovo ho affrontato la teoria del 5 linguaggi dell’amore. Però questa volta in modo molto più dettagliato e particolareggiato, con l’indicazione dell’autore e dei link per i suoi libri.

Dopo aver letto il primo libro di Gary Chapman e essermi consultata con il couch per i miei esempi e le miei manifestazioni personali, quale è stata la mia sorpresa nello scoprire che il linguaggio del contatto, in passato escluso per ignioranza, era per me il principale! Come è stato interessante leggere il libro per scoprire che il linguaggio esplicito di mio marito, le azioni di accudimento, è rimasto invisibile per me. Proprio perché per me questo modo di esprimere l’amore non è comprensibile, mi è estraneo.

E‘ stato sufficiente spostare la mia attenzione alle sensazioni tattili in ogni momento della mia giornata, e la vita ha ricominciato a brillare per me in tutti i colori: non avevo più bisogno della conferma di amore dall’esterno. Mio marito, a cui non facevo più richieste particolari, ma semplicemente “brillavo” è diventato molto più calmo e gentile. Infine ho scoperto che studiare linguaggio dell’amore “straniero”, ricollocare le routine in modo più adeguato e circondare mio marito un po’ di più con le cure per lui più importanti, era abbastanza per far li capire nell suo linguaggio che io lo amo molto.

Perchè abbiamo questi linguaggi?

Studiando i libri e seguendo le formazioni sui 5 linguaggi dell’amore, incontro spesso l’affermazione che il modo di ognuno di esprimere l’amore si forma per ragioni sconosciute. La persona nasce con uno o l’altro linguaggio.

Nei bambini piccoli i linguaggi d’amore non sono così evidenti. Loro hanno bisogno di cura, contatto fisico e dolci parole; non hanno ancora il senso del tempo, i regali non sono necessari per loro. Ma con la crescita e la formazione del carattere si evidenza l’uno o l’altro linguaggio.

Come ad una persona profondamente appassionata di astrologia, a me sembra che le radici del modo di esprimere l’amore possono trovarsi nell’impatto della posizione dei pianeti al momento della nostra nascita. Questa domanda rimane per me aperta, è possibile che la approfondisca nei prossimi anni.

Purtroppo il linguaggio della persona adulta può essere scoperta rapidamente. Si può farlo usando i test specifici o meglio monitorando con attenzione le proprie manifestazioni ed emozioni rispetto alle azioni di altre persone. Dovremmo notare non solo ciò che ci fà piacere, ma anche ciò che ci dà fastidio o che manca nelle azioni dei nostri cari.

   Ognuno vuole essere amato. E soprattutto si aspetta l’amore dalle persone più vicine. I 5 linguaggi dell’amore ci insegnano come dare efficacemente l’amore ai nostri cari e ottenere la reciprocità.

Ale Tàmbovtseva

Donna, Moglie e Mamma felice. Esperta di Gestione del Tempo, Armonia Familiare e Discipline Olistiche per la Salute, unica in Italia ad aver conseguito il prestigioso Diploma Flymama® - un metodo innovativo, sistematico e pratico per trarre la massima soddisfazione dall’essere Mamma.

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